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10 domande sui droni (again…)

In realtà le domande che vengono rivolte a me e agli altri istruttori, da parte dei corsisti alle prime armi, sono molte di più di dieci, però queste sono quelle che ricorrono più spesso.

Avevo già pubblicato qualche anno fa un elenco di domande frequenti, ma alla luce della evoluzione della normativa, oggi è il caso di aggiornare quell’elenco.

  1. E’ obbligatorio l’attestato di pilota UAS quando si utilizza un drone di peso inferiore a 250g?

No, però è caldamente consigliato, perché ci sono tante cose da sapere, adempimenti obbligatori, informazioni utili che un corso base consente di apprendere;

  • Dove posso consultare le aree dove non si può volare con i droni?

Il riferimento ufficiale è il portale D-Flight, uno strumento utile e facile da consultare dove si può anche registrare il drone e svolgere altre attività previste. Per ulteriori informazioni a carattere aeronautico è disponibile l’AIP, nel portale ENAV.

  • Come faccio a sapere quali sono e dove si trovano i centri di addestramento riconosciuti?

L’elenco delle RE (Entità riconosciute per l’erogazione di corsi ed esami per piloti UAS) è qui: UAS_Recognized_Entities_-marzo-2026.pdf

  • Devo registrare il drone anche se è piccolo?

, se il drone è dotato di una fotocamera/sensore in grado di rilevare dati personali e non è un giocattolo (direttiva 2009/48/CE). Devi registrarti come Operatore sul portale D-Flight e applicare il codice QR Code univoco sul drone.

  • L’assicurazione è obbligatoria per uso hobbistico?

Sì, sempre. In Italia, l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi è obbligatoria per qualsiasi tipo di volo, anche ricreativo e anche per droni piccolissimi (sotto i 250g). Molte polizze “capofamiglia” ora includono i droni, ma è fondamentale verificare che siano conformi ai massimali ENAC.

  • Posso sorvolare con un drone gli assembramenti di persone?

No, in nessun caso

  • Quante persone costituiscono un assembramento?

Non c’è nessun riferimento numerico nella normativa di settore.

Secondo il Regolamento (UE) 2019/947, un assembramento di persone è definito come: “Un numero di persone tale da rendere difficile a una singola persona di allontanarsi a causa della densità delle persone presenti.” Sarà il pilota a valutare e ad assumersi le relative responsabilità

  • Posso far volare il mio drone di notte?

Sì, a condizione che il drone sia equipaggiato con una luce verde lampeggiante che ne garantisca la visibilità e che il pilota sia in grado di mantenere il controllo visivo del mezzo (VLOS – Visual Line of Sight).

  • Posso pubblicare i video fatti col drone sui social?

Sì, ma nel rispetto della Privacy. Non puoi riprendere volti o targhe in modo che siano riconoscibili senza consenso, né violare la proprietà privata. Se l’attività ha uno scopo di lucro, rientri nell’uso professionale e servono ulteriori accorgimenti burocratici.

  1. Posso portare il drone in aereo quando viaggio?

I droni si, il problema sono le batterie LiPo. Queste sono considerate merce pericolose ai fini del trasporto e devono essere trasportate esclusivamente nel bagaglio a mano, preferibilmente in appositi sacchetti ignifughi (“LiPo bag”), secondo dei limiti specifici sui Watt/ora (Wh) totali consentiti che ciascuna compagnia aerea definisce.