Il trasporto di merci pericolose – dangerous goods – mediante droni sta iniziando a farsi strada nel panorama dei servizi aeromobili a pilotaggio remoto.
La presenza sul mercato di UAS con buone prestazioni carico e di autonomia ha accelerato questo processo, che vede già numerose sperimentazioni, anche in Italia, ed anche servizi che stanno andando a regime.
Ai piloti e agli Operatori è richiesto, però, una salto di qualità in termini di addestramento e consapevolezza dei rischi connessi.
Per questo motivo, il Regolamento Europeo (Reg. CE. n. 2019/947) ha previsto dei moduli formativi aggiuntivi, in particolare per il trasporto di merci pericolose.
L’Academy di Air Abruzzo, riconosciuta per l’erogazione di corsi ed esami in tutte le categorie, è abilitata anche alla erogazione dei moduli di addestramento aggiuntivo “endorsment modules”.
Tra questi c’è quello dedicato al trasporto di materiali (Transport and/or dropping of cargo) e quello del dangerous goods.

I primo di questi, propedeutico al secondo, affronta il tema del trasporto dal punto di vista meccanico e dinamico. Viene posta particolare attenzione sulle leggi della fisica che governano il volo ed i vari tipi di payload, compresi quelli finalizzati al rilascio di materiale in volo.
Il secondo affronta il tema delle merci pericolose con particolare riferimento ai rischi connessi ed alle misure di mitigazione degli stessi. In particolare, si pone l’accento sulle procedure, sia normali che di emergenza, da applicare nei vari casi.

Tali merci sono definite dalla ICAO (International Civil Aviation Organization) e regolamentate dall’IATA (International Air Transport Association) nel Dangerous Goods Regulations (DGR)
Alcuni esempi di merci pericolose sono i seguenti:
- Esplosivi (Classe 1) – Materiali come fuochi d’artificio, munizioni, detonatori.
- Gas (Classe 2) – Gas infiammabili (propano, butano), gas non infiammabili (azoto, anidride carbonica), gas tossici.
- Liquidi infiammabili (Classe 3) – Benzina, etanolo, vernici a base solvente.
- Solidi infiammabili (Classe 4) – Fosforo, polveri di metalli reattivi.
- Sostanze ossidanti e perossidi organici (Classe 5) – Perossido di idrogeno, nitrati.
- Sostanze tossiche e infettive (Classe 6) – Pesticidi, virus, batteri (campioni biologici).
- Materiali radioattivi (Classe 7) – Isotopi radioattivi usati in medicina e industria.
- Sostanze corrosive (Classe 8) – Acidi, basi forti.
- Altri materiali pericolosi (Classe 9) – Batterie al litio, magneti potenti, amianto.






